Bismillahi Ar-Rahmani Ar-Rahimi. Che la pace sia con tutti voi. Benvenuti! Entrate pure a visitarci! Questo blog è un compendio di articoli tradotti e articoli tratti dall’esperienza personale della scuola a casa. “Signor mio, accresci la mia scienza”. (Sura Ta Ha, 20:114)
Visualizzazione post con etichetta Eid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eid. Mostra tutti i post
7/31/2014
Nostalgia di Ramadan!
Caro
Muazzin L’Alce,
Ramadan
è trascorso e mi manca già. Aiuto!
Di
Amatullah Al-Marwani da www.mkjournal.org
Risponde
l’esperto Muazzin T. L’Alce
RE:
Mio caro “Mancano-soltanto-364-giorni-per-la-prossima-volta!”
Hmmm…Lasciamo
che il Dottor Muazzin esamini in dettaglio. Avverti mani fredde e
appiccicaticce? Le gambe sono tremolanti e deboli? Non riesci a
concentrarti? Avverti come un vuoto nell’organizzazione della
propria giornata?
Yep!
Ho già visto questi sintomi prima d’ora. Hai tutti i classici
sintomi di una malattia nota come…..
Nostalgia
di Ramadan!
Sembra
spaventoso ma non preoccuparti. Non ti accadrà nulla perché le
benedizioni del nostro mese del digiuno non terminano quando si
riprende a mangiare! Vediamo cosa hanno fatto gli altri per prevenire
questa sofferenza…
Sapevi
che i
Compagni del Profeta
(pace e benedizioni di Allah ta’ala su di lui) solevano
celebrare la gioia del Ramadan per sei mesi dopo che era giunto al
termine?! Poi, iniziavano ad anticipare il Ramadan successive e a
prepararsene implorando Allah subbhnahu wa ta’ala di farli giungere
vivi al prossimo Ramadan?!
In
altre parole, trascorrevano l’intero anno (e le loro intere vite)
nello spirito del Ramadan ogni singolo giorno! Che Allah ta’ala
possa compiacersene (e anche di noi). Amin.
Ecco
una prescrizione per curare il tuo cuore malato e per sbarazzarti di
questa dolorosa nostalgia affinché si ripristini una mente, un corpo
e un animo sani!
As-Salamu-‘Alaikum
Mazzin
L’Alce
“Dallo
studio del Dottor Mazzin T. L’Alce, Consigliologo
Nome
del Paziente:
Lettore di www.mkjournal.org
che soffre di un caso visibile di “Nostalgia acuta del Ramadan “
Trattamento
medico:
- Preghiera; 2) Corano; 3) Opere buone
Prescrizione
del dosaggio:
Assuma
quante dosi di preghiera quotidiana vuole, al minimo 5 dosi
quotidiane più extra-du’a, combinati coi benefici del Libro di
Allah (Corano da controllare 41:40 e 17:82) ed inoltre aggiunga opere
buone quanto basta. Ahem, ahem…ordini del dottore “quanto basta”
significa “sempre e quanto più possibile”!
Il
Ramadān
è il mese in cui è stato rivelato il Corano come guida per gli
uomini, prove chiare di giuda e di discernimento. Quando vedete la
luna nuova, digiunate per l’intero mese e chi è malato o in
viaggio digiunerà in seguito per altrettanti giorni. Dio vuole
l’agio per voi, non vuole il disagio per voi e vuole che portiate a
termine il numero dei giorni e rendiate gloria a Dio che vi ha
guidato, affinché Gli siate riconoscenti”
(Corano
medinese al-Baqarah, 2,185 trad. I. Zilio-Grandi)
Invero,
lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino.
E
chi potrà farti comprendere cos’è la notte del Destino?
La
Notte del Destino è migliore di mille mesi.
In
essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro
Signore, per (fissare) ogni decreto.
E’
pace, fino al levarsi dell’alba”
(Corano
meccano Al-Qadr 97,1-5 trad. H. Piccardo)
Risultati:
Ci
si aspetta che la ‘Nostalgia acuta del Ramadan’ si assopisca in 2
o 3 giorni. Ad ogni modo non si creda che questa sia una cura veloce.
Per
evitare una ricaduta, si deve continuare a seguire fedelmente questo
trattamento. Siate cauti! Questo tipo di malinconia rappresenta un
problema spinoso, si maschera facilmente come pigrizia, dimenticanza
o nell’essere super-impegnati, per tenervi lontani dalla strada
giusta come buoni servi di Allah.
Nuova
prescrizione:
364
giorni, oppure numero di giorni fino all’inizio del nuovo Ramadan.
Dott.
M. L’Alce”
Fonte: liberamente tradotto da Ramadan-Ran-Out Blues
Etichette:
Articoli,
Articoli per piccoli musulmani,
Eid,
Ramadan,
Valori islamici
7/22/2014
Cartolina d’auguri golosa ed edibile per l’Eid
Spero queste cartoline vi piacciano perché sono tanto buone quanto
belle! I vostri amici saranno contentissimi di riceverle in dono. Avevamo
trovato tempo fa un articolo di una sorella che aveva ideato una cosa simile
alla quale ci siamo ispirati! Abbiamo utilizzato la stessa ricetta dei biscotti lunari , cioè del pan pepato ma
potreste utilizzare anche una normale pasta frolla. Preparato l’impasto ne
abbiamo ricavato dei rettangoli..
Li abbiamo informati per 12/15 minuti in forno caldo, lasciati raffreddare per bene e poi decorati a piacere.
Che regalo dolce!
Sognando il giorno dell’Eid…
La moschea locale organizza le preghiere dell’Eid
all’aperto seguendo la Sunnah (cioe’ i modi di fare) del Profeta (pace su di
lui) in un parco bellissimo non molto lontano da casa, nel musallah. È
raccomandato alzarsi presto, adoperare il siwak per pulire i denti e profumanre
l’alito, fare un bagno, abbigliarsi con abiti puliti, o meglio nuovi, e
profumarsi. In Islam l’igiene è altamente enfatizzata, soprattutto se si ci
accinge a partecipare alle preghiere congregazionali. Dopo aver eseguito con
cura tutti i preparativi, la famiglia, armata di bambini, passeggini e tutto il
resto, e vestiti in pompa magna con tanto di abiti orientaleggianti, e di
tessuti leggeri e variopinti, si appresta a raggiungere il parco a piedi è
altamente raccomandato. Pronunciamo il takbir ad alta voce mentre ci rechiamo
al luogo della preghiera, i bambini ne sono entusiasti:
Allah-u Akbar,
Allah-u Akbar (Allah è il più potente), La-ilaha ill-Allah (non c’è altro dio
all’infuori di Allah), Wa Allah-u Akbar, Allah-u Akbar (e Allah è il più
potente), Wa lillah-il-hamd (e tutta la lode è per Allah)
I fratelli e le sorelle che aiutano nella gestione
della moschea locale (che Allah li ricompensi) si prodigano con enormi sforzi
per rendere la giornata piacevole e la preghiera comoda per tutti in questo
modo: le aree degli uomini e quella della donna sono separate, gli uomini
occupano lo spazio antecedente quello destinato alle donne. I due spazi sono
separate da un reticolato. Immaginate pregare in un prato col profumo dell’erba
umida...cercare col capo inchinato in basso una mediazione con Dio. Mi vengono
i brividi...Siccome siamo in autunno, ed il prato è piuttosto umido,
soprattutto in mattinata, gli organizzatori distendono enormi tovaglie di
plastica spessa a terra sulle quali stendono colorati tappeti. Se si vuole
stare ancora più al calduccio ci si può portare anche il proprio tappeto della
preghiera da casa e poi finalmente si è pronti per eseguire la preghiera
dell’Eid. Finita la preghiera, c’è il sermone, finito il quale ci si appresta a
ritornare a casa. Ci sono sempre ragazzi giovani che raccolgono sadaqa e mamme
che distribuiscono dolci, caramelli, persino regali. C’è una belllissima area
gioco per i bambini in questo parco, per cui spesso dopo la preghiera ci si
intrattiene là per far giocare i bambini. È bellissimo vedere questo gruppo
numeroso e compatto...mi verrebbe voglia di dire: ma dove eravate nascosti?
Quanti siamo subbhaanaAllah! Ed è bellissimo vedere i nostri figli giocare
insieme, rincorrersi tutti abbigliati con abiti orientali colorati: da lontano
sembrano delle farfalline variopinte MashaAllah! Davvero uno spettacolo!
7/20/2014
Cartoline di auguri per l’Eid
Questa settimana abbiamo deciso di preparare in
anticipo delle cartoline di auguri per le persone a noi care.
Per farlo non
occorre molto: tanti fogli colorati, formine ritagliate dal cartoncino,
ovviamente colla, nastro adesivo, un paio di forbici e tanta creatività.
Queste che vi mostro sono delle cartoline d’auguri
giapponesi eseguite da A. (8).
Per ottenere maggiormente l’effetto “orientale”, bisognerebbe
scegliere dei cartoncini patinati e lucidi di colore bianco e rosso e magari
decorarli con delle roselline rosse. Noi le abbiamo ricreate con uno stile personale
e scegliendo i colori che ci piacciono di più. Per ricreare una cartolina d’auguri
giapponese occorrono due cartoncini sottili di colori contrastanti a forma
quadrata dal lato di cm 21.
I due cartoncini vanno sovrapposti lasciando quello
più chiaro sopra. Ne va
misurata la diagonale e quest’ultima va divisa in terzi, per cui due punti
andranno segnati delicatamente con una matita. Bisogna ripiegare i fogli in
modo da raggiungere i due punti trovati. Questo va eseguito da entrambi i lati.
Ripiegate poi ;intero cartocnino dal lato sinistro fino a ricoprire il foglio
più chiaro. Fate lo stesso dall’altro lato.
La cartolina a
forma di dolcetto è ottenuta ritagliando un cartoncino e ripiegandolo al
centro.
Questa cartolina
d’auguri con palloncini è ottenuta ottenuta ritagliando un cartoncino e
ripiegandolo al centro.
N. (9) ha
realizzato questa luna e questa stella tridimensionali disegnandole,
ritagliondele e poi ripiegandole delicatamentelungo la loro linee di simmetria.
Questa cartolina
d’auguri romantica è ottenuta ritagliando delle striscioline di
cartoncino e arrotolandole su una matita, poi le si incolla come si vuole.
Questo banner è
personalizzato da M. (11). Il quale lo ha eseguito unendo insieme più
cartoncini con del nastro adesivo e ritagliando da parte la scritta che ha poi
incollato e decorato con l’aggiunta di altri elementi.
Inviateci le vostre foto!!!!!
10/17/2013
È la Festa dell’Eid!
È la Festa dell’Eid!
I ragazzi si sono divertiti a fare delle decorazioni per l’Eid.
Un poster. Ognuno ha dato sfogo all’immaginazione con le uniche
risorse che avevamo a casa. Gli agnelli sono stati ricreati con dei batuffoli
di ovatta incollati al cartellone. A parte abbiamo ritagliato su cartoncino
nero un cerchiettto per rappresentarne la testa e quattro striscioline per le zampette. Abbiamo poi
deciso che il miglior modo per esporlo era di posizionarlo in modo che fosse
visibile da fuori.
Una catena di carta. Per eseguire la catena è stata adoperata della carta colorata dalla quale sono state ritagliate
delle striscioline proporzionate. Esse sono poi state incollate o spillate una
alla volta per creare una catena.
Gli auguri su pietra. Abbiamo visto questo lavoretto in un blog
molto simpatico che lo eseguiva in modo molto professionale. Noi ci siamo
accontentati di quello che avevamo in casa. Abbiamo dipinto alcune pietre. Abbiamo
lasciato asciugare per svariati giorni e poi abbiamo scritto su ogni pietra con
il bianchetto. Se ne aveste la possibilità, andrebbero utilizzati
colori a tempera e il tutto dovrebbe poi essere lucidato alla fine per un
risultato durevole nel tempo.
Uno striscione. Per lo striscione le lettere sono state disegnate e
colorate su un foglio A4 (due lettere per ogni foglio), sono state
plastificate, ritagliate e spillate insieme.
Etichette:
Attivita',
Dhul-Hijjah,
Eid,
Valori islamici
10/11/2013
Preparandosi ... 15 Ottobre 2013: ‘Eid Adhha
Il centro della celebrazione
dell’Eid Addha è la cittadina di Mina, a
poche miglia da La Mecca. Questo è il
luogo in cui vi sono i tre pilastri che rappresentnao il demonio (Iblis) e che
sono presi a sassate dai Musulmani durante l’Hajj (il sacro pellegrinaggio).
Il Profeta Abramo (su di lui la
pace) superò un difficile test.
Ecco dalla traduzione del
significato del Corano:
O mio Signore, dammi un
[figlio] devoto.
Gli demmo la lieta
novella di un figlio magnanimo
Poi, quando raggiunse
l’eta’ di accompagnarlo, egli disse:”Figlio mio, ho visto in sogno che ti
offrivo in sacrificio. Dimmi cosa ne pensi”. Rispose: ”Padre mio, fai quel che
ti e’ stato ordinato: se Allah vuole, saro’ rassegnato”
Quando poi entrambi si
sottomisero, e lo ebbe disteso con la fronte a terra
Noi lo chiamammo: “O
Abramo
Hai realizzato il sogno.
Cosi’ Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene.
Questa e’ davvero una
prova evidente”.
E lo riscattammo con un
sacrificio generoso
Perpetuammo il ricordo
di lui nei posteri.
Pace su Abramo! (Corano, Surah As-Saffat 37: 100-109)
Abramo (su di lui la pace) dimostrò di fidarsi incondizionatamente di Allah Subbhanahu wa ta’ala. Alcuni eventi, apparentemente inspiegabili ci
accadono e ci sentiamo subito smarriti, non siamo in grado di affidarci
completamente al nostro Signore e Creatore. A volte dimentichiamo che l’Unico
che ci anche creato, è davvero l’Unico ad
avere le risposte ai nostri problemi, è
l’Unico che può davvero aiutarci. Dovremmo affidarci ad Allah completamente.
Abramo (su di lui la pace) lo fece. La sua fede era talmente salda da
comprendere che dietro ogni cosa si cela sempre l’Immensa Saggezza di Allah.
Sicuro di questo, Abramo (su di lui la pace) dopo aver avuto un sogno nel quale
gli veniva ordinato di sgozzare suo figlio e dopo averne parlato con il
coraggioso e fidele Ismale (su di lui la pace), il quale acconsentì, si recò sul monte per compiere
il sacrificio. Sul punto di compiere questo rito sacrificale, Allah, Subbhnahu
wa ta’ala, gli inviò dal cielo un agnello da
sacrificare al posto del suo adorato figlio. Nella Sua Immensa Saggezza Allah
aveva pianificato tutto ciò.
Il sacrificio che i Musulmani che ne
posseggono i mezzi, compiono nel giorno dell’Eid, si ripete in memoria di
quello compiuto dal profeta Abramo (su di lui la pace). La carne va poi
distribuita, va data ai propri parenti ed amici, anche se non musulmani, ed un
terzo va offerto alle persone bisognose e povere.
Sebbene l’ ’Eid si festeggi il
decimo giorno del mese di Dhul Hijjah, in verità tutti
i primi dieci giorni di questo mese sono speciali. Essi, infatti, rappresentano
i giorni migliori per adorare Allah, per dimostrare la nostra sottomissione ad
Allah, per migliorarsi, per vincere il nostro egoismo e l’avidità, per concentrarsi sul Corano, migliorare la preghiera, offrire
preghiere facoltativa oltre a quelle obbligatorie e compiere opere
caritatevoli. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ci ha ordinato di
recitare spesso dei Tasbih (cioe’ dire SubbhaAllah), Tahmid (Alhamdulillah), e
Takbir (Allahu Akbar) durante questi giorni.
Abdullah ibn ‘Umar ha raccontato che
il Profeta (pace su di lui) disse: “Non ci sono giorni più graditi ad Allah, per compiere buone opere, che questo tempo,
perciò recitate molti tahlil (la ilaaha ill-Allah), takbir e tahmid.”
Questi dieci giorni
includono Yawm Arafah, che quest’anno cadrà Lunedi
14 in sha Allah: digiunare quel giorno
espierà i peccati di due anni inshaAllah.
***********************************************************************
Nel giorno dell’Eid…
La moschea locale organizza le
preghiere dell’Eid all’aperto seguendo la Sunnah (cioe’ i modi di fare) del
Profeta (pace su di lui) in un parco bellissimo non molto lontano da casa, nel
musallah. È raccomandato alzarsi presto, adoperare il siwak per pulire i
denti e profumanre l’alito, fare un bagno, abbigliarsi con abiti puliti, o
meglio nuovi, e profumarsi. In Islam l’igiene è
altamente enfatizzata, soprattutto se si ci accinge a partecipare alle
preghiere congregazionali. Dopo aver eseguito con cura tutti i preparativi, la
famiglia, armata di bambini, passeggini e tutto il resto, e vestiti in pompa
magna con tanto di abiti orientaleggianti, e di tessuti leggeri e variopinti,
si appresta a raggiungere il parco a piedi è
altamente raccomandato. Pronunciamo il takbir ad alta voce mentre ci rechiamo
al luogo della preghiera, i bambini ne sono entusiasti:
Allah-u Akbar, Allah-u Akbar (Allah è il più potente), La-ilaha ill-Allah (non c’è altro dio all’infuori di Allah), Wa Allah-u Akbar, Allah-u Akbar
(e Allah è il più potente), Wa lillah-il-hamd (e tutta la lode è per Allah)
I fratelli e le sorelle che aiutano
nella gestione della moschea locale (che Allah li ricompensi) si prodigano con
enormi sforzi per rendere la giornata piacevole e la preghiera comoda per tutti
in questo modo: le aree degli uomini e quella della donna sono separate, gli
uomini occupano lo spazio antecedente quello destinato alle donne. I due spazi
sono separate da un reticolato. Immaginate pregare in un prato col profumo
dell’erba umida...cercare col capo inchinato in basso una mediazione con Dio.
Mi vengono i brividi...Siccome siamo in autunno, ed il prato è piuttosto umido, soprattutto in mattinata, gli organizzatori
distendono enormi tovaglie di plastica spessa a terra sulle quali stendono
colorati tappeti. Se si vuole stare ancora più al
calduccio ci si può portare anche il
proprio tappeto della preghiera da casa e poi finalmente si è pronti per eseguire la preghiera dell’Eid. Finita la preghiera,
c’è il sermone, finito il quale ci si appresta a ritornare a casa.
Ci sono sempre ragazzi giovani che raccolgono sadaqa e mamme che distribuiscono
dolci, caramelli, persino regali. C’è una
belllissima area gioco per i bambini in questo parco, per cui spesso dopo la
preghiera ci si intrattiene là per far giocare i
bambini. È bellissimo vedere questo gruppo numeroso e compatto...mi
verrebbe voglia di dire: ma dove eravate nascosti? Quanti siamo subbhaanaAllah!
Ed è bellissimo vedere i nostri figli giocare insieme, rincorrersi
tutti abbigliati con abiti orientali colorati: da lontano sembrano delle
farfalline variopinte MashaAllah! Davvero uno spettacolo!
Che Allah ci benedica tutti amin.
E se non ci sentiamo:
EID MUBAREK!!!
TAQAbaLALLAHU MINNA WA MINKUM!
Etichette:
Articoli per piccoli musulmani,
Eid,
Galateo
Iscriviti a:
Post (Atom)















