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12/29/2014

Cos’è l’istruzione?

Istruzione nel Corano e nella Sunnah
Fonte: Islamic Home Schooling Advisory Network

Cos’è l’istruzione?

Una definizione della parola “istruzione” data dal dizionario Oxford, è la seguente: “lo sviluppo del carattere o della capacità mentali” e  “istruire” significa “offire un’istruzione intellettiva, morale e sociale”. Ciò è davvero molto vicino alla stessa parola in ambito islamico, visto che lo sviluppo sano del carattere e della mente di un singolo individuo rappresenta una parte vitale del processo dell’acquisizione dell’istruzione. Istruzione in arabo è ta’llm cioè il processo dell’acquisizione de ‘ilm o conoscenza; o tarbiyyahm, dalla radice (rbw) che include il significato di nutrire mentalmente e spiritualmente avendo cura dell’individuo. Da una prospettiva islamica, un individuo istruito dovrebbe aver acquisito delle buone maniere. Dunque gli educatori dovrebbero impegnarsi verso questo obiettivo cioé il raggiungimento di un buon carattere difatti viene riportato in un hadith che non vi è nulla più pesante nelle buone azioni come il buon carattere.[1]

Istruzione in Islam deve condurre alla moralità nel cuore e nelle azioni. È una processo che dura tutta una vita, a livello sia personale che sociale, formale e informale, prefessionale e pratico. Esso non è circoscritto a determinate persone ma rappresenta un diritto di ogni singolo membro della comunità. [2] È, infatti, un obbligo che ogni adulto musulmano acquisisca conoscenza, al di là del genere di appartenenza, della razza, della nazionalità, dell’etnicità, dello stato sociale o dell’età.[3] Ogni membro della comunità è incoraggiato ad istruirsi, a mettere in pratica quello che ha appreso e a trasmetterlo agli altri. Inoltre, siccome l’Islam rappresenta una modo di vivere, la conoscenza non deve essere divisa tra “religiosa” e “secolare”. Ogni tipo di conoscenza ottenuta che possa essere usata per beneficiare la società in un modo costruttivo è lodevole. Il concetto di istruzione in Islam ha un’ampia prospettiva. Incoraggia ogni uomo e donna a pensare, riflettere, ponderare profondamente, a ricercare l’anima con mente aperta e cuore, a scoprire chi si è, perché si è qui, dove si sta andando e quale sia la proria relazione col Creatore. L’istruzione dovrebbe condurre l’individuo a realizzare il proprio posto sulla terra e l’obiettivo nella vita. Dovrebbe renderci abili a guardarci dentro, ritornando alla nostra fitrah o moralità innata, naturale, come l’istruzione dovrebbe condurre alla sapienza, virtù e moralità. Aiuta anche a capire che ruolo si gioca come individuo, come membro della famiglia, come membro della comunità, come membro della ummah islamica (nazione) o come membro della ummah di esseri umani. Questo tipo di istruzione non è inattiva, deve condurre all’azione positiva e illuminante sia parte degli uomini che delle donne, inoltre alla ricerca per ulteriore conoscenza, sviluppo  personale, comunitario e sociale così come un miglioramento olistico.


L’istruzione nel Corano e nella Sunnah

L’istruzione rappresenta il mezzo attraverso il quale si ottiene la conoscenza o ‘ilm, che rappresenta una virtù di grande riguardo e importanza in Islam. L’istruzione in se stessa non è il fine del musulmano, né lo è la conoscenza a mero scopo di essere definite colto.[4]  È solo un mezzo per raggiungere il fine di ogni musulmano che è quello di avvicinarsi ad Allah; sviluppare taqwa (presa di coscienza di Allah), ed è palese che un individuo con taqwa sia moralmente corretto. Come Allah categoricamente afferma nel Corano che coloro che hanno taqwa sono saggi/preparati/colti5, colui che è conscio dell’esistenza di Allah ha sapienza ed è dunque “istruito” nel seno islamico della parola. Sebbene la propria taqwa non possa essere vista, la prova della siua esistenza è nelle azioni.
Il musulmano e la musulmana ideale sono persone istruite. Stando all’hadith, ricercare la conoscenza è fonte di ricompensa e perdono in Islam e diventare una persona di sapienza significa diventare un erede dei Profeti, che sarebbe il desiderio di molti musulmani. L’hadith continua dicendo “la superiorità di un uomo di sapienza rispetto ad un uomo di adorazione è come la superiorità della luna sugli altri pianeti.” Questa parte dell’hadith dimostra lo stato di superiorità di un individuo con sapienza ad uno che adora Dio profusamente e il messaggio si applica ugualmente a uomini e donne.6  In aggiunta ogni musulmano sia uomo che donna è incoraggiato a supplicare per acquisire conoscenza così come si evince dale parole nel Corano, la cui traduzione del significato è: “O mio Signore, fai aumentare la mia scienza!” 7
Quando i Musulmani supplicano per ottenere qualcosa, avviene con la comprensione di ogni sforzo da compiere verso quella meta, sia mentalmente che fisicamente, e allo stesso confidano che la preghiera venga accettata.
Non vi è alcun beneficio nell’accumulare e ammassare informazione e fatti. L’Istruzione dovrebbe essere messa in pratica e condivisa, come vera conoscenza che condurrà ad azioni illuminate.
Ciò si riflette in un hadith che afferma che la invidia sia proibita, eccetto in due casi, uno dei quali sarebbe invidiare colui a cui Allah ha dato la sapienza e che agisce di conseguenza e la insegna agli altri.8 Per essere veramente istruiti, un individuo dovrebbe agire in accordo alla propria istruzione, e diffonderla al resto della comunità. Da qui l’istruzione dovrebbe avere un impatto nella vita dell’uomo e della donna musulmani tramutando la propria istruzione in buone azioni e aiutando gli altri che a loro volta, faranno lo stesso. Ciò dovrebbe apportare un miglioramento veloce della comunità.
In molti modi diversi e in diverse parti del Corano, alle donne e agli uomini musulmani si ricorda che avere fede non è sufficiente ma che che soltanto attraverso l’eseguimento di buone azioni un essere umano può aspettarsi di essere incluso tra la migliore della creazione. (Corano, 98:7)9
Da ciò buona condotta e buon agire sono ritenute una sorta di conferma della propria fede e della propria sapienza. Si afferma nel Corano che Allah alzerebbe lo status di coloro che credono e che hanno acquisito sapienza (Corano, 58:11). Dunque la sapienza in Islam, che viene perseguita tramite l’istruzione, dovrebbe avvicinare alla somma verità e ad elevare il proprio status con Allah, independentemente dal fatto che sia uomo o donna.  Inoltre lo status di superiorità di Adamo (pace sia su di lui) sugli angeli e i jinn, e da cui lo status di tutte le donne e gli uomini, così come la fiducia e la responsabilità del khalifah o vicesovrano (vicegerency) della terra, è tale perché Allah ha elargito agli esseri umani la capacità di istruzione e sapieza, Allah ha infatti spiegato nelCorano che Adamo era stato l’iniziatore e membro della razza umana a cui fu insegnata “la natura di tutte le cose”. Gli fu data sapienza al di sopra diogni altra creatura di Allah, inclusi gli angeli, ai quali fu chiesto di inchinarsi dinanzi ad Adamo per dimostrare la superiorità degli essere umani con sapienza (Corano 2:30-34). I Musulmani credono che gli angeli sono un acreazione di Allah che non commette peccato eppure l’essere umano è capace di avvicinarsi maggiormente ad Allah dato il talent della sapienza che si acquisisce attraverso l’istruzione. La responsabilità del califfato è stato garantito alla razza umana proprio grazie alla capacità di acquisire sapienza. I Musulmani credono nel Sistema del califfato, che rappresenta una grande responsabilità di prendersi cura della terra e dei suoi abitanti, animati e inanimati e che dovrebbe apportare pace e giustizia nel mondo. Ma gli esseri umani possono avere questo affidamento solo se diventano molto colti rispetto alla Guida Divina; attraverso l’istruzione, con cuore e mente aperta, come Allah ha ordinate tante volte nel Corano per pensare, ponderare e riflettere. Difatti, la prima parola rivelata del Corano era l’ordine di “Leggi!” (Corano, 96:1)



[da continuare in sha Allah]







[1] Hadith: Ahmad (6/446 e 448); Abu Dawud (dalla traduzione inglese 3/1344/numero4781)
[2] Hadith: Tabarani; Ibn Majah; la ricerca della verità rappresenta un dovere per ogni musulmano.
[3] Corano, 49:13: O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.
[4] Hadith: Bukhari (dalla traduzione inglese vol.1, p.1, no 1); Muslim dalla traduzione inglese vol.3, p.1056, no4692); Le azioni sono (giudicate) dalle intenzioni….
5 Corano, 35:28
6 Hadith: Abu Da’wud e At-Tirmidhi
7 Corano 20:114

3/03/2014

Le origini dell'uomo: alla ricerca della verità.

Lezioni di storia di terza elementare in Italia, tra Adam 'alayhi salam e l'homo sapiens.

Bismillah al Rahman al Rahim

Con nostro figlio Ahmed in terza elementare, quest'anno ci siamo ritrovati alle prese con lo studio delle orgini dell'uomo. Dopo varie letture e confronti in casa e sul “web”, abbiamo deciso di non far studiare al bambino le pagine di storia proposte nel suo libro scolastico, per diversi motivi.
Innanzitutto, non possiamo considerare corretta la teoria darwinista sulle origini dell'uomo da una scimmia, poiché in netto contrasto con la verità coranica della creazione dell'essere umano ad opera di Allah subhanahu wa ta'ala. Laa hawla wa laa quwwata illa biLlah.
L'idea era, inizialmente, di studiare le teorie sull'evoluzione per conoscere le falsità che propone. Tuttavia, siamo inciampati in altre difficoltà.
La prima è che la teoria evoluzionista è presentata in modo superficiale e confusionario, con diverse contraddizioni interne alla stessa teoria e dati diversi tra i differenti libri di discipline (Nel giardino Scopro, 2009, Giunti Scuola srl, Firenze e Nel Giardino Leggo, 2009, Giunti Scuola srl, Firenze). Per fare alcuni esempi: homo erectus significa uomo eretto, dunque dovrebbe essere il primo uomo ad essersi retto in piedi; ma siccome tale definizione era stata data prima di scoprire altri fossili più antichi, dei primi “ominidi”, gli australopitechi, e della specie umana chiamata homo habilis, la definizione “salta”, e allora ci si inventa sull'homo erectus che era.. un “uomo sempre più abile”. Si dice poi che il fuoco è stato scoperto dall'homo erectus 400.000 anni fa, ma gli improbabili disegni che accompagnano l'uso del fuoco mostrano ominidi (vere e proprie scimmie che semplicemente stanno in piedi), che sarebbero vissuti 4.000.000 di anni fa.
E ancora, a pag. 175 del libro Scopro nella sezione di storia, si riporta che il famoso scheletro di “australopiteco” ritrovato nel 1974 in Africa, chiamato Lucy, è vissuta 3,5 milioni di anni fa, era alto un metro e dieci e pesava 25 chili; sul libro Leggo della stessa colonna, che riporta un testo di lettura su Lucy, si dice che Lucy è vissuta circa 3 milioni e 180 mila anni fa, era alta circa un metro e venti, e pesava meno di 40 chili. Un bambino di otto anni si chiede: ma perché ci sono dati diversi? Bè, semplicemente non c'è nessun vero “dato” su Lucy, questa è la realtà, sono tutte supposizioni.

Sulle critiche alla teoria evoluzionista, vedi:
http://www.origini.info/ un sito di impronta cristiana che presenta articoli sui nodi più spinosi dell'evoluzionismo.
Sulle distorsioni presenti nei testi scolastici e il loro silenzio assoluto sul fatto che l'evoluzionismo sia un ipotesi e non un dato provato scientificamente, vedi:

Un secondo problema è relativo al fatto che la teoria evoluzionista è molto complessa da comprendere, anche per un adulto, perché è una ipotesi molto difficilmente definibile “scientifica” o “oggettiva”, infatti piuttosto che la scienza, presuppone un vero e proprio “atto di fede”, visto che le prove certe sono nulle. Se le teorie sull'evouzione sono credute vere e fondate su fatti scientifici, ciò è solo perché, soprattutto negli ambienti meno specialistici, esse vengono presentate come tali, mentre invece a livelli superiori della ricerca scientifica, il dibattito è aperto. Come si può spiegare tutto questo a un bambino di 8 anni? Bisogna per forza saltare dei passaggi, col rischio di far sembrare al bambino che gli si sta raccontando una (brutta) favola: ciò che di fatto è.

Abbiamo perciò iniziato a documentarci sulle prospettive critiche all'evoluzionismo, e di materiale sul web se ne trova parecchio! Abbiamo poi parlato con i nostri figli di alcuni aspetti principali della teoria di Darwin, e li abbiamo studiati insieme, scrivendo un nostro testo che contenesse quella che come musulmani credenti consideriamo verità inassodabili. Abbiamo così cercato anche testi che espongono chiaramente la posizione della fede islamica rispetto all'evoluzionismo:

Alcuni articoli in italiano:

Un libro di recente traduzione, proprio sul darwinismo, jazakunna/kum Llahu khairan alle sorelle e fratelli impegnati nelle pubblicazioni de Lo scaffale islamico!

Altri articoli, in inglese, su islam e evoluzionismo, sebbene di lettura un po' più difficile:
Islam and Evolution, a letter to Suleman Ali - Nuh Ha Mim Keller - http://www.masud.co.uk/ISLAM/nuh/evolve.htm
The Theory of Evolution (from Modernism And Postmodern Thought) - Omar K N - http://www.livingislam.org/mmt_e.html#6

Al hamduliLlah, riforniti di questo materiale, abbiamo iniziato il nostro lavoro di studio, masha'a Llah, importante per i nostri figli e per noi, insha'a Llah.

Dopo varie letture che Ahmed ha fatto anche da solo sui suoi libri di testo, incuriosito e incredulo su queste scimmie che diventano uomini, letture condivise con la sorellina Amena di 5 anni e anche le sorelline più piccole (3 anni), e dopo che avevano iniziato a giocare a chiamarsi “australopiteco” tra di loro, abbiamo fatto una breve lezione orale in cui ho esposto loro i punti salienti degli articoli che avevo letto, per spiegare cosa sosteneva Darwin, cosa dice l'Islam, come oggi l'Islam si pone rispetto a queste teorie.

BRAINSTORMING

Alla lezione orale, è seguito un brainstorming, per fare il punto di tutto ciò che avevano impresso nelle loro menti su queste question. Amena e Amhed hanno perciò scritto alla lavagna tutto ciò che veniva loro in mente palrando delle “origini dell'uomo”, e Ahmed lo ha poi ricopiato sul suo quaderno.

Ecco il loro brainstorming:



australopiteco     Allah         Darwin            fucile*
           scimmia            erectus           alberi               doccia*
                           sapiens                               evoluzione

* “fucile” e “doccia” fanno riferimento a due storie raccontate per spiegare come, qualsiasi cosa avvenga, essa dipende dalla volontà di Allah; così, se una persona con un fucile uccide una persona, chi potrebbe dire che il fucile da solo ha ucciso la persona? Tutti direbbero: no, è stao l'uomo che aveva in mano in fucile. Ma un credente non si ferma qui: a far morire la persona, non è stato l'uomo che aveva in mano il fucile, ma Colui che tiene in mano il destino di quell'uomo, Allah ta'ala. Come è facile capire che il fucile agisce solo per tramite dell'uomo che lo tiene in mano, così è facile per un credente capire che l'uomo è un tramite della volontà di Allah. Altro esempio, la doccia: se mentre un uomo fa la doccia il Comune blocca il rifornimento di acqua, quale uomo si arrabbierebbe con il tubo dell'acqua? Egli sa che il tubo non è responsabile, ma il Comune. Così, quando l'essere umano osserva un fenomeno naturale, può trovare cause su cause, ma ognuna di esse è solo l'effetto della Causa primaria, che è Allah ta'ala.


A questo punto, Ahmed ha iniziato un lavoro sul quaderno di scienze, di ricostruzione di ognuno di questi concetti, scrivendo, in una pagina per ciascuno: “Tutto quello che so su...”

PRIMA LEZIONE 
Tutto quello che so su... 

Ecco le prime pagine di studio di Ahmed, che sono il nostro lavoro di ricostruzione della teoria dell'evoluzionismo e del confronto con la verità del Qur'an che conosciamo.

TUTTO QUELLO CHE SO SU.... AUSTRALOPITECO:

è una specie di scimmie , significa “scimmia del sud”; si ipotizza che sia vissuto 4 milioni di anni fa.

IPOTESI: Alcuni scienziati dicono che l'australopiteco era un ominide.
VERIFICA DELL'IPOTESI:
1. Ci sono le prove?
                Gli scheletri (es. Lucy)
2. Sono prove certe?
            No, perché gli studiosi non sono tutti d'accordo e quindi queste “prove” sono solo altre ipotesi.
           Alcuni studiosi dicono che Lucy era semplicemente una scimmia. Anche gli australopitechi erano delle scimmie.
          Per un musulmano le prove non sono vere, perché sono contrarie a quello che ha detto Allah subhanahu wa ta'ala.

TUTTO QUELLO CHE SO SU....ALLAH:

è unico; non mangia; non beve; non muore; non nasce; non cresce;
ha creato l'uomo con l'argilla e acqua;
ha creato gli esseri viventi con l'acqua.

TUTTO QUELLO CHE SO SU....ERECTUS:

è una specie di uomo; è un ominide, secondo gli evoluzionisti.
L'homo erectus significa (uomo eretto) perché era il primo uomo a stare in piedi.
I fossili di questa specie sono stati trovati più di cento anni fa. Più tardi sono stati scoperti fossili più antichi che, secondo gli evoluzionisti, sarebbero appartenuti a ominidi che già camminavano “in piedi” (in realtà su due zampe, se erano scimmie), prima dell'homo erectus.

Queste classificazioni di “diverse specie” di essere umano non sono chiare e vengono periodicamente cambiate, per adeguarle alle nuove scoperte di fossili.

Secondo l'islam esiste ed è sempre esistita un'unica specie di uomo, che discende da Adam ('alayhi salam).

TUTTO QUELLO CHE SO SU.... SCIMMIA:

è diventata un uomo, secondo gli evoluzionisti.
Fa parte dei primati, mammiferi tra i quali gli evoluzionisti mettono anche l'uomo.
Caratteristiche dei primati:
1. viso glabro = senza peli
2. pollice opponibile
3. visione stereoscopica (visione= vedere, vista)


SECONDA LEZIONE
Le fonti della storia. Il Qur'an: una fonte divina per conoscere la vita.

Dal libro di scuola abbiamo studiato quali sono le fonti della storia, e abbiamo integrato la lezione con informazioni islamiche. Lo stesso abbiamo fatto in altre lezioni di scienze (la materia, gli animali) e di geografia (gli ambienti, la terra).
Poi Ahmad ha risposto ad alcune domande sul quaderno. Le risposte sono state riviste insieme, servivano per una lezione interattiva, in cui lo studente inizia un argomento interrogandosi su cosa sa, ipotizzando delle risposte su ciò che non sa, eccetera...
Poi ha risposto nuovamente, ne riportiamo il risultato finale.

Quali sono le fonti della storia?
Le fonti della storia sono: fonti visive, fonti informative, fonti orali, fonti scritte, fonti materiali.
Fonti visive = che si vedono (es. Foto)
Fonti informative = che danno informazioni (es. Internet)
Fonti orali = che parlano (es. Un racconto a voce)
Fonti scritte = documenti, libri, diari

Conosci una fonte che è più sicura delle altre? Quale?
Sì, il Qur'an.

Come ha avuto origine l'uomo?
Allah subhanahu wa ta'ala ha creato l'uomo, ha dato origine alla vita.

Quale teoria ha ipotizzato Charles Darwin? (Racconta quello che sai)
Charles Darwin ha ipotizzato che le scimmie prima erano sugli alberi. Poi sono scese giù perché non c'erano più alberi. Poi hanno iniziato a camminare su due piedi perché dovevano guardare lontano.

La sua teoria è corretta? Perché?
No. Perché è contraria a quello che ha detto Allah subhnahu wa ta'ala.

Come hanno avuto origine la terra e l'universo?
Allah subhanhau wa ta'ala ha creato la terra e l'universo e ha dato origine alla vita di tutte le cose.

TO BE CONTINUED …
Le lezioni di storia devono continuare. Prevediamo di leggere insieme alcuni dei materiali di cui si citano sopra i link, e di continuare l'analisi del brainstorming, e di fare altre lezioni con il braintorming per fissare i concetti imparati.
Faremo anche insha'a Llah, dei disegni e grafici (semplici) per consolidare insieme idee e concetti come “causa-effetto”, molto importanti nella comprensione islamica dell'esistenza umana.
E' molto importante, a mio avviso, che i nostri figli conoscano alcuni principi delle teorie umane, per poter essere in grado di controbattere adeguatamente in sede di esami scolastici e nelle discussioni con ogni tipo di persona, insha'a Llah.

Ringraziamo Allah ta'ala di averci dato questi figli e con loro, l'opportunità di approfondire e consocere meglio questi aspetti del nostro iman, della nostra fede. AMIN.

Umm Hamid

p.s. A tutte le nostre lettrici e lettori chiediamo consigli, suggerimenti e contributi su queste lezioni di storia, Jazakum Llahu khairan!

10/20/2013

Libri per Studi Islamici, Storia Islamica e Curriculum dell'Arabia Saudita




Molte persone mi hanno chiesto che tipo di libri fossero reperibili e se fossero o meno affidabili.

Questo solo Allah lo sa in quanto non avrei la competenza né la conoscenza per adeguatamente verificarlo. Nel corso degli ultimi anni mi sono consultata con famiglie musulmane homeschooling, ho acquistato dei testi online, fatto tanti dua’ ad Allah e sono andata avanti seguendo il buon senso. Noi cerchiamo soltanto di fare il nostro meglio, ma non siamo esenti da errori. Se qualcosa non mi convince, l’accantono e seleziono il materiale da studio in base a quel poco di conoscenza che ho.

Oggigiorno seguiamo questi libri per gli Studi Islamici.

Sono libri abbastanza facili e che io semplifico ulteriormente per i miei studenti. Di tanto in tanto trascriviamo e sintetizziamo oppure ne facciamo dei posters. A volte però, per lunghi periodi, non ci applichiamo formalmente agli Studi Islamici, facendone soltanto  un’applicazione pratica alla vita reale, un esempio quotidiano o li concretizziamo in racconti prima di andare a letto, momento in cui i ragazzi sono, non so perché, molto concentrati e predisposti a questo tipo di messaggio. Trascorriamo almeno un’oretta a chiacchierare prima di dormire, di tutto quello che è successo o che abbiamo programmato per il giorno successivo e dell’aspetto islamico della questione. È abbastanza fattibile.

I libri a cui maggiormente facciamo riferimento sono i seguenti: il libro di Tawhid, quello di Tawhid per bambini e Sahih Al-Bukhari.

Il libro di Tawhid che stiamo adoperando al momento è Concise Commentary on the book of Tawhid  by Dr. Salih Al-Fawzan, Al’Maiman Publishing House, Saudi Arabia, P.O. Box 90020, Riyadh 11613, £20. Esso contiene un preciso commento e note semplici che aiutano tantissimo. Esso consta di 66 capitoli, a cui si aggiungono un vocabolario, indice dei nomi, indice dei versi coranici, indice degli ahadith e sistema di translitterazione. Ogni capitolo è breve, scorrevole e conciso, i concetti sono immediati. Per fare un esempio il Capitolo 1 viene suddiviso in brevi paragrafi. Mentre il titolo è Meriti del Monoteismo, gli altri paragrafi, ben concisi, sono intitolati: Citazione dal Corano, Importanza del Capitolo del Libro del Tawhid, parole chiave e frasi, significato generale del verso coranico, importanza di tale verso coranico, lezioni da trarre, citazione di un hadith a tale riguardo, parole chiave e frasi, significato generale dell’hadith, importanza di tale hadith per il capitolo, lezioni da imparare dall’hadith.

Tawhid per bambini è scorrevole. Mostra i varii tipi di tawhid. È un libricino sottile, piccolo, tascabile e pratico da portarsi dietro ad esempio in viaggio. Costa all’incirca £2 e si trova online nel website della Darussalam.

Il libro delle preghiere consiste di una trentina di pagine di dua’ suppliche, ognuna delle quali ha la fonte citata in basso.

Queste schede didattiche o flashcards sono davvero simpatiche: SCHEDE DIDATTICHE CON SUPPLICHE

Sono schede per bambini che ancora non hanno appreso le suppliche basilari. Un bellissimo regalo per l’Eid! Noi non le abbiamo ancora acquistate. Ma adoperiamo questo gioco per ricordarci delle buone maniere islamiche: The Box of Manners, Learning Roots. Esso consta di svariate carte sulle quali sono illustrate e scritti dei valori islamici riguardanti soprattutto l’adhab, viene con un libricino che ispira a varii giochi da fare, tipo memory games.


The Companion Cards, Branches, Learning Roots, sono 30 carte che esplorano la vita strabiliante di tanti uomini che vivevano attorno al Messaggero di Allah (pace  ebenedizioni su di lui). Versione tascabile, pratica da portarsi dietro.


Per la Storia Islamica  ci affidiamo ai libri che vedete in foto a cui devo unire le Storie dei Profeti sia nella versione per bambini della Darusslam che il testo di Ibn Kathir disponibile online in inglese.

La serie di Learning Roots, Stem, The story of… series contiene le storie di Adam, Nuh, Ibrahim, Musa e Esa su di loro la pace, si distingue in due sottoserie per bambini dai 5-6 anni e 6-7 anni. I libri contengono immagini colorate, semplici, senza esseri viventi. Aiutano tantissimo in quanto l’insegnante non dovrà programmare lavoro extra dato che ciascuno libro è provvisto di valide schede didattiche. Esse concernono sia il contenuto linguistico che il contenuto concettuale, aiutano alla riflessione. Il testo è in rima. Interessantissime sono le mappe che mostrano il luogo in cui ciascuno dei 5 profeti citati visse.

Acquistando un multipack si risparmia tantissimo. Ecco un link utile: MULTIPACK DA STORIES OF THE PROPHETS LEARNING ROOTS

Il testo Commanders of the Muslim Army  della Darussalam  scritto da Mahmood Ahmad Ghadanfar e tradotto in inglese da Jamila Muhammad Qawi, consta di 392 pagine, non contine illustrazioni. Ecco alcuni dei capitoli elencati:

The quality of a Muslim Commanders

Khalid bin Waleed

Abu ‘Ubaidah bin Al-Jarrah

Sa’d bin Abi Waqas

‘Abdurrahma bin ‘Auf

‘Amr bin Al-‘As

Usamah bin Zaid

E termina con un capitolo su ‘Ubadah bin Samit

I capitoli sono piacevoli e scorrevoli adatti a ragazzi dai 10 anni in su ma facilmente adattabili ad ogni età se riassunti dall’insegnante, il quale potrebbe utilizzarne soltanto delle parti e seguirne la successione.

The Golden Series of the Prophet’s Companions della Darussalam consta di 18 libri ciascuno parla di un personaggio importante. Ogni libricino consta di svariate pagine, fino a 50 circa, sono molto colorati ma non ci sono illustrazioni. Anche questo tipo  di libro è adatto a bambini dagli 8 anni in su circa.


The Islamica Foundation ha progettato una Muslim Children’s Library Series che consta di svariati libri su personaggi illustri. La differenza è che questa raccolta è indirizzata a ragazzi di tutte le età. Ogni libro è indirizzato ad un diverso gruppo distinguendosi in pre scolare, bambini 5-8 anni, 8-11 anni, 11-14 anni e 14-17. I libri posseggono dellle illustrazioni e fotografie, qualora vi siano disegnati esseri animati, è solo sotto forma di ombre. Tra quelli che adoperiamo però, questa serie è quella che conosco meno, visto che al momento possediamo soltanto uno dei libri.

Tell me about Islamic History, Pages from Islamic History, written and illustrated by Luqman Nagy, Goodwordkids, consta di 48 pagine, 10 capitoli, una mappa del mondo islamico e un glossario. Le lezioni al suo interno sono state ideate per giovani musulmani, specialmente per coloro che vivono nella società occidentale. Si tratta di dieci capitoli narranti ciascuno 10 eventi critici nella storia islamica che non sono sempre stati illustrati in modo veritiero nei libri di storia di testo. Gli eventi sono mostrati in ordine cronologico. Ogni capitolo ha un questionario e un topic con cui iniziare una discussione. Non vi sono esseri viventi rappresentati, le immagini sono semplici e belle da ricopiare.

Studiamo la seerah in modo semplice con questo gioco interattivo, The Seerah, Timeline Display, Makki and Madani Periods, Learning Roots. Si tratta di uno striscione su cui si attaccano delle schede in modo cronologico. È lungo un metro circa per un’ampiezza di 20 cm. Ha degli adesivi da riutilizzare.


Come genitore/insegnante sto leggendo questo testo. Si tratta di un testo che aiuta a ricavare il meglio dalla propria famiglia e contiene un opuscolo a parte che ne mostra il lato islamico con inserzioni di Corano e Ahadith. In futuro vorrei sintetizzarne delle parti come lettura per alcuni genitori insha Allah. Si intitola The Parenting Puzzle, How to get the Best out of Family Life

Candida Hunt, Family Links…certo essere genitore è come un puzzle bisogna imparare a mettere tutti I pezzi insieme per avere un bel risultato finale…e non si è mai completamente sicuri se si stia facendo la cosa giusta o meno. Il testo è scorrevole, contiene alcuni tests di autoriflessione e fumetti che aiutano nella comprensione. Il testo consta di 248 pagine mentre l’opuscolo Islamic Values and The Parenting Puzzle, with a Foreword by Professor Tariq Ramadan St Antony’s College, University of Oxford consta di 70 paginette. Il testo vero e proprio è distinto in 10 sezioni in cui si analizzano l’ascoltare, gli effetti dell’etichettare, comportamenti da ignorare, l’importanza della lode e dell’elogio, la salute emotiva e così via. Esso parte dall’idea che un buon rapporto tra genitori e figli si crea con la costruzione di 4 grossi blocchi basilari: l’autocosceinza e l’autostima/ nutrire aspettative appropriate/ empatia e solidarietà/ disciplina positiva! D’altro lato il libricino islamico anch’esso distinto in 10 sezioni, va di pari passo col libro e fornisce delle prove dal Corano e dagli ahadith di quello che viene affermato.


Libri del Curriculum dell'Arabia Saudita  per tutte le età da grade 1 (prima elementare in poi). in effetti questo curriculum serve da guida soprattutto per chi avesse intenzine di trasferirvisi, ma non vi aspettate troppo dal punto di vista islamico da questo libri! 



Quinta elementare e sesto anno scolastico, equivalente alla prima media:




Scuola Superiore:





Scaricate i testi presto e salvateli in una memoria. A volte questi links dopo un po’ non funzionano più.


Altri links dove acquistare materiale didattico per Studi Islamici, e Storia Islamica:






SEERAH OF THE PROPHET (salla allahu aleyyy wa sallem)

ISLAMIC EDUCATIONAL AIDS